Beh...mi è venuta voglia di scrivervi dopo un pò (l'incazzatura non mi passa.....).
Il LA me lo ha dato il "fondo" di Barbieri,col quale-spiace dirlo(ehehehehe)-mi trovo quasi del tutto d'accordo,avendo pensato
spesso le cose che diceva lui.
In realtà,secondo me,il problema non è Lombardia,Emilia o la regione Sailcazzo....il problema è FARE o NON FARE settore
giovanile.....
Amplifico il discorso di Maurizio,con una piccola analisi approfondita:
FINALI NAZIONALI JUNIOR 1996-PESCARA
VICENZA:
Zengiaro(A2 da protagonista e A1 a Vicenza)
Donvito(stabile in A1)
Gorlin(protagonista in A2)
Ciech(idem)
Croce(idem)
Bussi(idem)
Bovo(non si è mai voluta muovere ma magari un posticino lo trovava)
PARMA
Iemmi(A1)
Ciampoli(nazionale)
Corbani(A2 alla grande)
Gibertini(A2)
Franchini(nazionale)
Wabara(non c'era ma è protagonista in A2)
VITTUONE
Invernizzi(A1)
Zanon(A1)
Mustur(A1)
Pedrazzi(nazionale)
Zanierato(A2)
Dettin(nazionale...prima di smettere)
COMO
Girardin(A1)
Sarti(A1)
Cavenaghi(A1)
Gaspari(A/1 e A/2 di vertice)
Ceccon(A1)
Chiarelli(A2)
Masciadri(nazionale)
RHO
Monticelli(A1)
Monticelli(A2)
Gottardi(A1)
Macchi(nazionale)
OSTIA
Perfetti(A1)
Diamanti(A1)
Giancane(A2)
Ho preso quel riferimento non tanto perchè è l'unica finale junior da me disputata,ma perchè la ricordo come una delle più belle
ed equilibrate di sempre,e soprattutto perchè le sei squadre citate(in rigoroso ordine di classifica) sono quelle che hanno FATTO
la pallacanestro giovanile femminile negli anni '90 (in più aggiungerei Geas,San Raffaele e Venezia),e lo hanno fatto con
continuità,e non con un solo gruppo portato avanti o creato intorno al talento "fuoriclasse" e questo,come dimostra
l'elenco,indipendentemente dal risultato delle singole squadre.
Per tornare al discorso di Maurizio sono d'accordo:vincere un titolo non significa avere raggiunto l'obbiettivo (Rho in primis lo
insegna),anche se sottolineerei che le due cose non devono essere per forza disgiunte.
Vero è piuttosto,che i risultati ottenuti hanno spinto spesso a sopravvalutare o sottovalutare alcune giocatrici che invece hanno
trovato spazi molto differenti dalle previsioni (un esempio per parte Iemmi e Corbani).
Dunque fare settore giovanile ed affidarsi a persone qualificate è un mestiere che paga,siano essi Riccardi o Zanforlin,Ceruso o
Barbieri,Scanzani o Santagata o Gorlin.....l'importante è metterli in condizione di lavorare e avere pazienza....i risultati(inteso come
giocatrici) prima o poi arrivano....
Baci
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